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Montenero è tra i luoghi della Toscana
di maggior fama dovuta particolarmente alla presenza del Santuario. Posto
su un colle a 300 s.l.m., Montenero gode di un ampio orizzonte marino e
terrestre di particolare bellezza. Panorami incantevoli si aprono sotto
gli occhi degli osservatori. Di qui lo sguardo corre allo scoglio della
Meloria,
memorabile per il tradimento del Conte Ugolino (1284) e per la celebre
battaglia
tra Genova e Pisa, ma anche alla pianura di Livorno con
il suo Porto e a quella di Pisa. A sud si può vedere
l'isola
d'Elba, la Corsica e la
Sardegna: meravigliosi i suoi
tramonti. Il nome "Montenero" è dovuto ad una vecchia fama che diceva
questa località monte tenebroso, forse perchè ricoperto da
irte giogaie e infestato dai briganti che, con tutta probabilità,
aspettavano qui l'arrivo dei bastimenti a cui dare l'assalto. Montenero
è unito a livorno con un autobus e con una funicolare che sale fino
alla piazza antistante il Santuario. La piazza superiore fu creata dai
monaci nel secolo scorso quasi atrio scoperto del Santuario stesso. Da
una parte vi si affaccia la facciata della chiesa, dall'altra il Famedio
civico: cappelle che racchiudono i resti mortali di grandi livornesi quali
il Guerrazzi,
Marradi,
Meyer, Castelli, Fattori
ed una lapide in ricordo di Pietro Mascagni ed Amedeo Modigliani.
La Cappella dell'Apparizione Situata poco prima di Piazza delle Carrozze, è
il luogo dove la tradizione fa risalire il ritrovamento dell'Immagine della
Madonna di Montenero da parte di un pastore. Costruita nel 1956, più
ampia e più bella della preesistente e in luogo stesso dove si trovava
la ''Cappellina" semidistrutta nel corso dell'ultima guerra (1943).
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